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Molise CAMPOBASSO I rischi delle Centrali turbo-gas di Caterina Sottile
Termoli. Le associazioni Democrazia e
Rinnovamento (Larino), Coordinamento Ambiente e Salute (Termoli e
Campomarino), Comitato Civico termolese, Gli amici del Gabbiano
(Campomarino) continuano da mesi a lavorare per informare i
cittadini sui rischi reali che provocherà l'installazione delle
centrali tirbogas in Molise. Ma é già stato deliberato per il
permesso finale all'avvio dei lavori per la mega centrale destinata
al nucleo industriale di termoli, già tristemente famoso per i danni
conosciuti e non del tutto noti che ha provocato. Le suddette
associazioni hanno incontrato i capigruppo di tutte le componenti
politiche regionali ai quali hanno avanzato la richiesta di adottare
in Consiglio Regionale una delibera che prevedesse la sospensione di
tutte le concessioni e le autorizzazioni per la installazione di
centrali turbogas nelle more dell'approvazione del piano energetico
regionale. La regione Molise successivamente non si è preoccupata di
trattare l'argomento in questione. Nel frattempo la Giunta
provinciale ha approvato una delibera (del 24.07.2002 n.128) in cui
esprime parere negativo alla installazione di tutte le centrali
elettriche a turbogas nel territorio provinciale, in aggiunta a
quella di Consiglio adottata in data 20.03.2002 Il 13 agosto la
società Energia S.p.A. inoltra ai comuni di Termoli, Campomarino,
Portocannone, Guglionesi e S. Martino in Pensilis la richiesta volta
ad ottenere che l'opera (centrale turbogas da realizzare nel Nucleo
Industriale di Termoli) sia dichiarata di pubblica utilità ai sensi
della legge 9 aprile 2002 n.55 (legge sbloccacentrali) e della legge
25 giugno 1865 n.2359 (disciplina delle espropriazioni forzate per
causa di pubblica utilità). Il Movimento "Democrazia e
Rinnovamento", prima della scadenza dei termini, fa pervenire al
comune di Larino le osservazioni dichiarandosi contrario alla
realizzazione dell'impianto in questione. L'associazione
"Coltivatori Diretti" ed altre della fascia costiera, hanno
organizzato il giorno 05.09.2002 un convegno nella sala del
Consiglio comunale di Campomarino per sensibilizzare la cittadinanza
sull'argomento. In seguito a questo incontro il Consiglio comunale
di Campomarino ha ritenuto di esprimersi sull'argomento e, in data
07.09.2002, con un consiglio monotematico convocato con urgenza, ha
adottato all'unanimità una delibera in cui si dichiara contrario
all'installazione di impianti turbogas nelle more dell'adozione di
un piano energetico regionale. Nella riunione del 05.09.2002 sono
intervenuti anche il presidente della Provincia di Campobasso, che
ha ribadito la sua posizione contraria, ed il sindaco del comune di
S. Martino che si è impegnato a sottoporre all'attenzione del
Consiglio comunale una delibera contro l'installazione di impianti
turbogas. Nel frattempo si è avuta la notizia che anche il Consiglio
comunale di Rotello ha espresso parere sfavorevole alla
realizzazione di tali impianti. Le associazioni, forti dei consensi
ottenuti, si rivolgeranno alla Regione Molise affinché vengano
definitivamente bloccate tutte le concessioni e le autorizzazioni
per la costruzione delle suddette centrali. Inviteranno i
parlamentari molisani a porre delle interrogazioni sul tema in
questione nelle opportune sedi.Ma la voce che dovrebbe "tuonare" nei
sordi corridoi di questo stranamente febbrile decisionismo
devasta-ambiente é quella della gente, degli elettori. L'invito é di
far mancare ossigeno e consenso ai distratti. La salute non si vende
e soprattutto non ha mai costituito un baratto utile per il
progresso: di solito, le scelte che determinano malattie e
distruzione dell'ambiente procurano malattie e distruzione, appunto,
non progresso. la ricchezza del Molise é il Mare e l'aria. Ci stanno
affamando. Tenetelo bene a mente. |
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