Commenti post elezioni: parla il coordinatore di Democrazia e Rinnovamento

Sabetti: "A Larino centrodestra sconfitto"

Critiche agli alleati del centrosinistra:"Molte le colpe dei Ds"


- intervista di Ennio Di Loreto* -



(Francesco Sabetti)


Nel commento del post voto provinciale, interviene anche il movimento politico di Democrazia e Rinnovamento. Abbiamo intervistato il coordinatore Francesco Sabetti, al quale abbiamo inizialmente chiesto un giudizio sul comportamento politico tenuto dal movimento. "Vorremmo ricordare che alle scorse elezioni provinciali abbiamo deciso di fare un passo indietro, rinunciando alla candidatura di un nostro esponente, offrendo il nostro contributo, non solo elettorale, ma anche di proposta politica, a Franco Rainone dei Socialisti del Molise, l'unico larinese ad essere stato eletto e che speriamo possa presto ricoprire un ruolo importante nell'esecutivo provinciale".

Qual'è la vostra analisi del voto?

"La prima, è che a Larino il centrodestra è stato sconfitto. E questo va imputato a diverse ragioni. Innanzitutto al candidato presidente Fusco Perrella, che non poteva offrire garanzie reali, visti i suoi trascorsi politici in Consiglio regionale, dove la destra ha perso credibilità su diversi ed importanti temi, quali la sanità, la cattiva gestione delle risorse, la ricostruzione post sisma che ancora non è iniziata".

E il centrosinistra?

"Ha, di fatto, mantenuto gli stessi consensi ottenuti alle elezioni comunali".

Eppure si vocifera di paurosi spostamenti di voti.

"E come è possibile, visto che i due schieramenti hanno mantenuto gli stessi consensi di tre anni fa? 3000 voti a sinistra e circa 1600 a destra? A Larino, un travaso di voti da destra a sinistra si ebbe invece proprio alle comunali del 2003, quando Ds e Margherita si accordarono con una parte del centrodestra che oggi risulta parte integrante del centrosinistra".

Si spieghi meglio.

"Il segretario dei Ds Vitiello dovrebbe riflettere seriamente sul perché ha trovato Aldo Caranfa, capogruppo dei Democratici di Sinistra nella scorsa amministrazione comunale, tra le fila della destra. Questo significa che o hanno sbagliato o hanno appoggiato persone poco affidabili. Altra colpa dei Ds e del loro pessimo risultato elettorale è stata quella della completa noncuranza per il raggiungimento degli obiettivi scritti nel programma elettorale di questa amministrazione. Non abbiamo visto né la Democrazia, né la Ricostruzione, né lo Sviluppo, come recitava il nome della lista. Pur di mantenere le posizioni di potere, durante la crisi estiva dello scorso anno, i Ds non hanno accettato l'azzeramento della Giunta comunale, così come proposto da Democrazia e Rinnovamento, continuando invece a sostenere la politica del sindaco. Ed ora ci chiediamo come si comporteranno i Democratici di Sinistra se Anacoreta, disattendendo tutti gli impegni, si candiderà alle prossime elezioni regionali?
E cosa pensano del fatto che tutti i punti dell'Anacoreta Bis sono stati completamente dimenticati?
E' su questo che il centrosinistra in amministrazione dovrebbe riflettere, chiedendosi se ha attuato una politica di sinistra o invece di destra".


Finita la "ramanzina" a sinistra?

"Manca solo Pasquale Sale, il quale vorremmo dicesse ai cittadini di Larino, che non lo sanno ancora, perché se ne è andato dai Ds per candidarsi con i Comunisti Italiani. Solo per questioni di visibilità personale o per il mantenimento di posizioni di potere?"

In conclusione?

"Democrazia e Rinnovamento continuerà a lavorare per i cittadini di Larino con la correttezza che la ha sempre contraddistinta. Questo significherà, da subito, convocare le segreterie cittadine del centrosinistra per individuare, in vista delle prossime elezioni regionali, un metodo capace di determinare una rosa di pochi e credibili candidati. A breve, inoltre, inaugureremo un forum di discussione sul nostro sito internet: http://www.democraziaerinnovamento.org/"

[*da La Gazzetta del Molise dell'11 giugno 2006]