Intervento di Francesco Sabetti alla presentazione del libro di Antonio Sorbo
L'@ltro Molise
TRE ANNI DI APPROFONDIMENTI, INCHIESTE, NOTIZIE.....*
(10 luglio 2007)






Prima di tutto vorrei ringraziarvi per la vostra partecipazione a nome del Movimento di Democrazia e Rinnovamento a nome della rete dei cittadini, degli amministratori, dei movimenti e delle liste civiche “Per un Molise in Movimento”, a nome di Gaetano Di Niro e dell’assessore al comune di San Giuliano di Puglia Giuseppe Pistilli, a nome di Antonio Ruggieri e dell’associazione Il Bene Comune, a nome di Antonio Sorbo e della sua associazione altromolise.it.

Vorrei ringraziare anche i rappresentanti politici qui presenti: l’assessore Rainone, i segretari cittadini della Margherita e dei D.S., l’assessore Ciarciaglino del comune di Guglionesi, Mimmo Rispoli già sindaco di Portocannone ed attuale consigliere comunale di opposizione, gli assessori di Larino Pizzi, Di Bello e Ciciola e tutti quanti voi altri che siete in questo posto: vi ringrazio di cuore.
Colgo l’occasione per ringraziare anche altre persone che sono venute: Peppino Caterina già sindaco di Isernia e consigliere regionale, il presidente dell’Ordine dei Giornalisti Antonio Lupo, la vicepresidente dell’associazione della stampa Pina Petta, Domenico Cialella in rappresentanza del circolo del costituendo partito democratico, Luigi Berchicci segretario dello SDI di Larino, ed un particolare saluto al mio amico Antonio Carozza che si è preso la briga di venire da Campobasso.

Come avete potuto notare la presentazione di questo libro è stata organizzata congiuntamente a tante associazioni ed a tanti movimenti.

Questa sera sono molto soddisfatto di stare con voi e di collaborare a questa iniziativa con delle persone che ritengo possano a ragione rappresentare la cosiddetta società civile.

Penso che la società civile è quella costituita da chi si adopera per il bene comune e si mette a disposizione dei cittadini sottraendo tempo alla propria professione, alla famiglia ed al proprio lavoro a differenza dei professionisti della politica che la utilizzano esclusivamente per trarre da essa i mezzi per il proprio sostentamento guadagnando tantissimi soldi.

Chi si espone in prima linea è parte di essa.

Abbiamo potuto constatare come Sorbo e Ruggieri qualche mese fa sono venuti a Larino ed hanno organizzato una manifestazione a sostegno della nostra procura.

Ciò testimonia che sono persone capaci di esporsi, che credono in determinati valori e che non hanno timore di portare avanti le proprie idee.

Antonio Sorbo, seppur ancora giovane, può vantare un nutrito curriculum professionale: dal 1994 al 1996 è stato direttore del Corriere del Molise, dal 1996 al 2001 direttore di uno dei quotidiani più diffusi nella nostra regione “Il Nuovo Molise”. Nel 2001 ha deciso di lasciare questo incarico di prestigio per contrasti con l’editore, ma non si è fermato tant’è vero che ha fondato la prima testata telematica in Molise (atromolise.it) che oggi rappresenta un riferimento nella nostra regione con i numerosi articoli di politica di cronaca e di cultura che vengono quotidianamente e liberamente pubblicati.

Successivamente, nel 2003, ha fondato una testata cartacea “Altromolise Magazine” periodico in cui sono state riportate tante inchieste, tanti approfondimenti, tante notizie e che offrono uno spaccato della nostra politica regionale.

Sicuramente non tutti hanno potuto condividere la linea editoriale, non tutti si sono riconosciuti in quello che è stato scritto, ma nessuno può negare il ruolo importante che ha avuto ed ha questa testata nel nostro Molise. Una regione in cui a volte è difficile fare passare le notizie, è difficile far contare quello che ognuno pensa. Queste iniziative devono essere incentivate. Dobbiamo essere noi a metterci a disposizione di queste persone che si sacrificano per l’informazione, per la giustizia, per la libertà, per portare avanti le proprie idee senza guardare in faccia a nessuno e senza sottomettersi a nessuno.

Per questo motivo sono stato un grande estimatore di Antonio Sorbo e di questa testata, e mi sono adoperato per assicurare un certo numero di abbonamenti, perché capisco che chi si muove da solo, chi non ha i fondi, chi non ha protettori alle spalle, rischia ogni giorno e ci rimette in proprio. Purtroppo l’esperienza di ”Altromolise Magazine” è terminata, l’ultimo numero è stato spedito a gennaio del 2007, ma Antonio Sorbo ha avuto un’idea brillante, quella di riportare tutte le inchieste, tutti i temi che sono stati trattati in maniera organica sulla rivista nel corso di quattro anni, in un libro che questa sera presentiamo in anteprima, che si intitola “L’Altro Molise – inchieste approfondimenti e notizie”.

E’ un libro molto interessante che tratta di diversi argomenti: dei costi della politica, di alcune vicende legate alla natura di insediamenti particolari come le turbogas del nucleo industriale di Termoli, della sanità il cui capitolo è intitolato “Troppa sanità fa male.....”. Oltretutto si può facilmente notare come questi temi siano ancora di stretta attualità, nonostante siano stati trattati qualche anno fa, mentre appare sempre più evidente di come oggi ci troviamo peggio di come non ci trovavamo ieri.

Volevo anche ricordare che Antonio Sorbo non solo ha dato un notevole contributo all’editoria ed al giornalismo nella Regione Molise, ma anche a livello più generale, è stato citato insieme a persone di alto livello, come Marco Travaglio, nel libro “La Casta” di Gian Antonio Stella sui privilegi dei politici e sui costi della politica.

Antonio Sorbo, dunque, è stato sempre in prima linea e spesso ci ha anche rimesso personalmente.

Non so se tutti sanno che, al termine dell’ultimo comizio di chiusura della campagna elettorale per scorse elezioni regionali, Antonio è stato oggetto di alcuni spiacevoli episodi. Ha trovato i vetri della macchina spaccati, ma queste azioni intimidatorie non lo hanno certo bloccato. E’ andato avanti e a testa alta ha continuato a portare avanti le proprie idee.

Tutto ciò premesso, volevo annunciare che il movimento politico Democrazia e Rinnovamento, anche a livello locale, vuole coordinarsi con questi ed altri soggetti, con i movimenti e le associazioni, al fine di organizzare una serie di incontri sul territorio. Questo è uno degli appuntamenti iniziali, ma non è il primo, visto che in questi anni come movimento abbiamo tentato di fare delle cose anche noi. E proprio partendo da questa convinzione, vogliamo lanciare un appello a tutti i cittadini di Larino.

Noi, come movimento, sicuramente proveremo a ritagliarci un ruolo da protagonisti all’interno della politica di questa città . Finora ci siamo accodati a quello che veniva organizzato dai partiti, ma oggi abbiamo visto che i partiti non riescono più a rispondere alle esigenze della politica. Non volgiamo fare un elogio dell’antipolitica, ma è bene ricordare che l’antipolitica è causata dai partiti stessi che occupano le istituzioni, che pensano soltanto alla spartizione dei posti in lista, degli assessorati e degli incarichi. Siccome questo tipo di politica non ci sta bene, vogliamo rivolgere un appello a tutta la popolazione larinese: quello di procedere anche al di fuori degli schemi tradizionali dei partiti. Con chi? Con tutti quanti. Purché siano persone che vogliano condividere con noi un modo nuovo di procedere e di pensare, senza interessarci se siano di destra, di sinistra o di centro. Questo è l’appello che vogliamo lanciare ai cittadini e su questo ci riserviamo di promuovere altre iniziative.