Democrazia e Rinnovamento - Per un "Molise in Movimento" -
ha presentato il libro di Antonio Sorbo

L'@ltro Molise
TRE ANNI DI APPROFONDIMENTI, INCHIESTE, NOTIZIE.....*






La manifestazione, organizzata dall'associazione "Democrazia e Rinnovamento" di Larino in collaborazione con "Molise in movimento" (rete di movimenti e liste civiche), "Il Bene Comune" e "Altromolise", si è tenuta nella sala consiliare, affollatissima da un pubblico numeroso ed attento. I lavori sono stati introdotti da Francesco Sabetti, coordinatore del movimento politico "Democrazia e Rinnovamento" ed organizzatore della iniziativa. Sabetti ha presentato l'autore del libro con una breve scheda, e si è poi soffermato sul valore del volume, che rappresenta - ha detto Sabetti - la "testimonianza dell'impegno civile e del coraggio professionale del giornalista Antonio Sorbo, da molti anni impegnato in prima linea per una informazione onesta ed indipendente". Sabetti ha anche sottolineato che una informazione completa e documentata è utile ai cittadini per consentire loro di esprimere un giudizio consapevole sull'attività della classe politica che li governa e può contribuire a riavvicinare la società civile alla politica. Il coordinatore di "Democrazia e Rinnovamento" ha anche fatto un accenno alla situazione locale, precisando che il suo movimento è attivo nella ricerca di una condivisione di valori e di temi sui quali impegnarsi insieme alle forze e ai soggetti che, a prescindere dalla loro collocazione politica, riterranno di condividere questo percorso.






Antonio Ruggieri, direttore della rivista "il bene comune", pubblicata dall'omonima associazione che è anche l'editrice del libro di Sorbo, ha focalizzato il suo intervento sul fondamentale e determinante ruolo dell'informazione come "quarto potere" che ha il compito di controllare, per conto dei cittadini, l'attività degli altri poteri. Un ruolo irrinunciabile, ha spiegato Ruggieri, in una società realmente democratica. Ma il direttore de "il bene comune" ha anche evidenziato come gli operatori dell'informazione in Molise operino tra mille difficoltà, a causa di un sistema fragile e troppo spesso facilmente condizionabile dagli interessi dei politici e degli editori. Ruggieri ha inoltre ripercorso l'esperienza professionale di Antonio Sorbo, "al quale - ha affermato - è cucita addosso la deontologia professionale del giornalismo" che il direttore di altromolise - ha aggiunto - ha incarnato in tutti questi anni. Ruggieri ha ricordato l'esperienza della direzione di Sorbo di "Nuovo MOlise" e di come in quel periodo, tra il 1996 e il 2001, quel quotidiano fosse un giornale aperto alla discussione e al confronto. Ha poi rimarcato il valore delle iniziative recenti di Sorbo, in particolare quella del giornale telematico "altromolise.it" che, ha detto Ruggieri, rappresenta una esperienza unica e significativa, anche in termini di numero di lettori e di contatti, del panorama dell'informazione regionale. "Sorbo - ha aggiunto ancora Ruggieri - è stato il precursore in Molise dell'informazione on line, che è la frontiera del futuro, fondando nel 2001 il primo giornale regionale di informazione". Infine ha sottolineato l'importanza del libro appena pubblicato, un "testo fondamentale per ricostruire la storia degli ultimi anni del Molise".



Ha quindi preso la parola l'autore del libro che ha ribadito come egli ha sempre interpretato la professione del giornalista. Ed ha ricordato, citandolo testualmente, un passo di un famoso editoriale di Paolo Mieli, nel quale, ha aggiunto, si riconosce totalmente: "La libertà di stampa è una libertà di un tipo tutto particolare. Essa esiste solo se i giornali, gli organi di informazione in generale, hanno il potere, la capacità e la volontà di opporsi al potere. La libertà di stampa è dunque un potere per contrapposizione, per contrasto: se la stampa è compiacente, infatti, essa finisce molto rapidamente per non contare più nulla, per non avere più potere. Libertà di stampa vuol dire dunque, alla fine, solo e sempre libertà di criticare i poteri. La libertà di stampa vuol dire il dovere, sì il dovere, di prendere posizione senza reticenza e chiamare i responsabili davanti al tribunale dell'opinione pubblica". Sorbo ha ripercorso brevemente le tappe dell'esperienza editoriale di altromolise ed ha spiegato le motivazioni che lo hanno spinto a pubblicare il libro: "Volevo lasciare un segno, una testimonianza del fatto che in questa regione c'è stato un giornale e c'è stato un gruppo di giornalisti che non ha fatto finta di non vedere e di non sentire, ma ha informato senza paura e senza censura, descrivendo con anticipo ciò che sarebbe accaduto in alcuni settori fondamentali della vita sociale ed economica regionale". Ha infatti ricordato le vicende della sanità, che altromolise aveva trattato già nel 2003 delineando con chiarezza lo scenario preoccupante che si è poi materializzato con l'esplosione del deficit sanitario. Ma ha anche ricordato le inchieste sulla crisi del settore produttivo regionale, in particolare del settore della pasta, sui ritardi nella ricostruzione post-terremoto, sui costi della politica e della struttura burocratica regionale e su tante altre questioni. "Quando scrivevamo queste cose - ha affermato - venivano tacciati di disfattismo e snobbati anche da gran parte dell'opposizione. Invece, come dimostrano questi articoli, avevamo ragione".



Sorbo ha infine spiegato che non è stata casuale la scelta di dedicare l'ultimo capitolo del libro ad un omaggio a Gaetano Scardocchia, il più grande giornalista molisano. "Oggi che molti fanno a gara per ricordarlo - ha affermato - mi piacerebbe che ci si ricordasse anche di come egli intendeva il mestiere di giornalista e che molti colleghi, soprattutto giovani, seguissero concretamente il suo insegnamento".



E' seguito, quindi, un lungo e articolato dibattito con numerosi e qualificati interventi.



Soddisfatto l'organizzatore, Francesco Sabetti, per la nutrita partecipazione (la sala era piena e molte persone sono rimaste in piedi) e per il livello degli interventi nel dibattito. Nei prossimi giorni ci saranno altre iniziative per presentare il volume di Sorbo: Casacalenda, Castel del Giudice, Bojano, Agnone, Termoli, Campolieto, Guglionesi, Santa Croce di Magliano dovrebbero essere le prossime tappe. Mentre a settembre il libro sarà presentato a Campobasso, Isernia e Venafro.



    [*da @ltomolise.it dell'11 luglio 2007]