Per un "Molise in Movimento"

Intervento alla conferenza stampa sel 30.03.2007

- di Francesco Sabetti* -






Voglio specificare: chi siamo? Cittadini, movimenti, associazioni, persone che hanno voglia di impegnarsi e persone che già si sono impegnate in politica e nelle istituzioni. Siamo uomini e donne con un percorso politico alle spalle e che, come diceva Antonio Sorbo, hanno la necessità di fare sistema in un modo diverso da quello che tradizionalmente viene fatto all’interno dei partiti.

Io e Gaetano Di Niro, come alcuni di noi, abbiamo militato all’interno di alcuni partiti ma, purtroppo, non abbiamo trovato gli spazi giusti di partecipazione e di coinvolgimento che, secondo me, dovrebbero caratterizzare la vita politica.

Ecco perché ci poniamo in un modo semplice, senza pensare alla formazione di un nuovo partito. Questo vuole essere un momento di discussione e di riflessione affinché tutti, sia i semplici cittadini, sia quelle persone che sono già organizzate e che comunque hanno portato avanti alcune lotte durante il corso degli anni, possano intraprendere un cammino politico per portare a segno alcuni obiettivi.

Non ci appartiene la politica delle tessere dei partiti, non ci appartiene la politica delle scelte che piovono dall’alto, non vogliamo essere delle semplici persone che devono alzare la mano e che si devono accodare. Vogliamo ragionare, vogliamo discutere, vogliamo recepire le istanze di tutti coloro che vogliono dare un contributo fattivo.

Penso che questo può essere fatto a partire dall’aggregarsi intorno a temi concreti.

Per questo ci mettiamo a disposizione di chiunque voglia dare un contributo.

Oggi si avvia un processo che, spero, possa andare avanti e proseguire anche in un futuro.

Non abbiamo uno schema predeterminato, non abbiamo obiettivi politici ben precisi.

Stiamo cercando di portare avanti dei discorsi: quelli che abbiamo sintetizzato in un foglio programmatico.

Il gruppo fondante di questa rete di movimenti è costituito da quattro componenti con esperienze diverse:

  • il gruppo di Larino che è nato nel ‘99 quando la nostra lista civica ha vinto le elezioni ed io sono stato eletto sindaco e che, successivamente, ha avuto la necessità di costituire un vero e proprio movimento con delle regole e con uno statuto. Abbiamo anche eletto un consigliere comunale nelle successiva amministrazione;
  • c’è poi il gruppo di San Giuliano con l’assessore Pistilli;
  • il gruppo di Venafro con Antonio. E’ la persona che ha toccato temi molto scottanti, ha approfondito questioni sulle quali, a tutti i livelli, sia partiti di destra che di sinistra hanno fatto finta di non vedere, di non sentire, di non sapere e di non parlare.
  • ed infine il gruppo di Campobasso con Gaetano Di Niro che è stato assessore fino a pochi giorni fa e che, anche in seguito a questa logica ambigua della spartizione partitocratrica, oggi non è più assessore.

Insieme con queste persone vogliamo iniziare e proseguire un percorso.

Ma il percorso che vogliamo iniziare e proseguire lo vogliamo costruire con voi e con tutti quanti i cittadini. Non abbiamo bisogno di tessere, non abbiamo bisogno di riunire le segreterie non abbiamo bisogno di riunire i direttivi: vogliamo accogliere il contributo e fare tesoro dell’esperienza che ognuno di voi può metterci a disposizione.

Per questo nasce una rete che vuole portare avanti tematiche sul territorio.

E’ vero che ognuno di noi già negli anni precedenti si è battuto ed ha cercato di portare avanti delle iniziative, ma senza fare sistema, senza fare rete.

Penso che da questo raggruppamento possano venir fuori le energie necessarie per fare meglio ed ancora di più. Ragion per cui mi avvio a concludere dicendo che l’obiettivo è quello di portare avanti una politica partecipativa, condivisa dal basso, che sia adeguatamente democratica e che possa portare ad un cambiamento sia nelle nostre città che nella nostra regione.



* Coordinatore del movimento Democrazia e Rinnovamento