Ambiente: discarica addio!

- di Gaetano Ricci* -






Le leggi vigenti, a partire dal famoso Decreto Ronchi, non fanno altro che indicare la strada del trattamento e del recupero sempre più spinto dei rifiuti.

La terra è sicuramente la nostra casa e pertanto dobbiamo preoccuparci di non disseminarla di rifiuti.
Sarebbe auspicabile che ogni cittadino possa dare il suo contributo per una differenziazione dei rifiuti.
Differenziazione delle parti di rifiuto che hanno un intrinseco valore economico ( carta, vetro,plastica ecc.) separazione del rifiuto organico ( quello di scarto delle cucine, del verde ecc.) e attenta separazione dei rifiuti pericolosi per l’ambiente ( pile, medicinali, tubi fluorescenti ecc.) sono le uniche condizioni per un ambiente più pulito.

Si pensi poi che tali interventi alla lunga portano anche a risparmi in termini economici, si pensi all’abbattimento dei costi di smaltimento o al valore di mercato del materiale recuperabile, per non parlare del inestimabile prezzo di un ambiente pulito.

Un accorto sistema di raccolta di rifiuti porta benefici anche in termini di riduzione di degrado ambientale dovuto al fenomeno di abbandono.

Certo, questo comporta per il cittadino un cambio di abitudini, difficile da attivarsi nel nostro sistema di vita legato alle abitudini, alle comodità e alla frenesia del vivere quotidiano.

Occorre uno sforzo, certamente supportato dalla amministrazione pubblica che deve permettere al cittadino di poter contare sulla sua assistenza tecnica e gestionale, che lo assicuri del fatto che il suo sforzo sarà premiato e confortato dal miglioramento delle condizioni ambientali e del servizio reso.

Con queste note vogliamo farci promotori di una iniziativa che porti alla differenziazione spinta e che sicuramente l’amministrazione vorrà portare a compimento. Per questo, caro lettore, ringraziandoti per il tempo che vorrai dedicarci, ti chiediamo di esprimerci il tuo pensiero rispondendo alle poche domande allegate inviando le risposte via fax al n° 1782213840, oppure per posta al seguente indirizzo di “Democrazia e Rinnovamento Via Falconio, 7 - 86035 Larino (CB)” oppure consegnandole presso il Comune di Larino all’attenzione del Consigliere Comunale Gaetano Ricci.

*Assessore dell'Unione dei Comuni del Basso Biferno

Settembre 2003