AVVISO AGLI ELETTORI N.8

- di Francesco Sabetti -

A TUTTI I CITTADINI CRITICANTI E BENPENSANTI

Le amministrative sono alle porte. Lo si intuisce chiaramente dal fervore con cui gli “uomini di partito” sono tornati, nelle ultime settimane, ad interessarsi di politica. Cosa che normalmente non fanno. Da qualche tempo sono riprese le riunioni “fiume”, nel corso delle quali i “tavoli politici” discutono per la spartizione del potere, mentre ancora nessuno si preoccupa dei reali ed annosi problemi che affliggono il paese.

E’ preoccupante soprattutto il fatto che da nessuna parte si avanzino proposte. Cosa si prospetta, ad esempio, per tamponare l’emergenza della disoccupazione?

Se si proseguisse lungo il percorso tracciato dalla precedente amministrazione, teso a risolvere il contenzioso relativo alla zona PIP, probabilmente si creerebbero i presupposti per un esubero di posti di lavoro, che libererebbe i cittadini dal vincolo del ricatto politico. E’ un suggerimento, ma sarebbe bello conoscere quali sono i programmi delle cordate politiche che scenderanno in lizza nelle prossime consultazioni elettorali e qual è la loro credibilità alla luce di quanto hanno fatto nel recente passato.

Invece, ciò che ad oggi si è potuto registrare (preoccupati) è un fenomeno davvero caratteristico: l’interessamento degli apparati di partito (da quelli locali a quelli nazionali) alla formazione delle liste nel nostro paese. Si tenta di conciliare l’inconciliabile, di far quadrare il cerchio, col rischio (dovremmo dire quasi certezza) di creare schieramenti sulle basi di coalizioni poco omogenee, di cui fanno parte individualità, che hanno punti di vista opposti in merito agli stessi problemi.

A questo quadro, di per sé già poco edificante, va aggiunta la fascia di quelle persone, di quelle “menti pensanti”, sempre pronte a criticare chiunque abbia coraggio di proporsi all’elettorato, ma incapaci di mettersi in gioco personalmente. Costoro si ridurranno a votare questa o quell’altra coalizione, contattando proprio chi hanno precedentemente criticato, pur di ottenere questo o quel favore personale. Dunque, visto il clima politico venutosi a creare recentemente, nella sostanza non cambierà molto: coloro che detengono il “vero potere” faranno andare le cose in una certa direzione, che certamente non sarà quella degli interessi del paese, ma quella della politica in senso stretto e dei partiti.

Noi ci stiamo adoperando affinché ciò non accada. I cittadini, del resto, saranno in grado di giudicare e di scegliere.