AVVISO AGLI ELETTORI N.7

- di Francesco Sabetti -

“LA TRASPARENZA ED IL RISPETTO DELLE REGOLE ”

Condividere o disapprovare? Oggi non si può ancora formulare alcun giudizio sull’operato dell’amministrazione comunale uscente: sarebbe troppo facile e scontato il paragone in considerazione della condizione di stallo e di confusione inauguratasi con la caduta dell’esecutivo. Infatti, in attesa delle ormai prossime consultazioni elettorali, la nostra comunità viene amministrata da persone chiamate a gestire la cosa pubblica da un punto di vista eminentemente tecnico e non politico (consentiteci, però, qualche riserva anche sulla trasparenza della gestione tecnica.....). Ma, quando, tra qualche mese, Larino avrà una nuova amministrazione, allora sarà possibile effettuare quel confronto dal quale dipenderà la condivisione o la disapprovazione dell’operato degli ex amministratori. In attesa che maturino gli eventi, voglio soffermare l’attenzione su alcuni elementi che hanno contraddistinto il nostro modus operandi:

· innanzitutto, la disponibilità a coinvolgere il più possibile i consiglieri e le opposizioni, nella gestione del Comune. Tant’è che, per la prima volta, le Commissioni Consiliari non sono rimaste tali solo sulla carta, ma nel pieno rispetto dello Statuto e del Regolamento, hanno concretamente operato, analizzando tutte quelle proposte che si sono trasformate successivamente in delibere approvate unanimemente dal Consiglio Comunale. Tale coinvolgimento è andato pure nella direzione dei cittadini, come possono testimoniare i capitoli “Cappuccini 2” e “Monterone (rifacimento rete idrica)”. In questi casi si sono tenuti incontri con i residenti dei suddetti rioni e sono stati recepiti i loro suggerimenti e pareri prima dagli amministratori e poi dagli stessi progettisti.

· Va registrata anche un’altra importante inversione di tendenza rispetto al passato: il riconoscimento di un ruolo autonomo ai vari assessori. Rifiutando un criterio politico ”accentratore”, che era andato tanto di moda fino a qualche tempo prima, i titolari delle diverse deleghe amministrative sono stati liberi di agire in modo assolutamente autonomo. Anche per questo è stato possibile portare avanti ed attuare contemporaneamente più iniziative.

· Infine, ma non per questo ultima in ordine di importanza, è stata la trasparenza che si è perseguita nella gestione della cosa pubblica. Un esempio ne è il sito internet del Comune di Larino, sul quale sono stati pubblicati integralmente i testi di tutte le delibere consiliari e di giunta, oltre ai verbali delle singole Commissioni. Ciò ha dimostrato in chiave macroscopica la volontà di amministrare la collettività nel rispetto formale e sostanziale delle regole con lealtà e trasparenza. Si ricorda, come anche nel rispetto di tale obiettivo, dopo 10 anni da una petizione popolare che ne aveva fatto richiesta, l’ amministrazione Sabetti ha nominato un difensore civico, individuato dalle opposizioni e votato all’unanimità dalla maggioranza, che ne aveva fatto un punto qualificante del proprio programma politico.

E' dunque palese ed evidente che tutto ciò contrasta vistosamente con le becere dichiarazioni e le basse insinuazioni di alcuni personaggi che portano smaniosamente avanti una meschina campagna di denigrazione. Sappiano costoro che , di qui a qualche mese, i cittadini potranno giudicare la bontà del nostro operato, così come giudicheranno pure l’azione di chi l’ha sempre contrastato e dileggiato. Si vedrà allora chi ha lavorato per e chi contro il paese.