AVVISO AGLI ELETTORI N.4

Il programma LEADER del Basso Molise, che era in evidente difficoltà ed al quale la Regione Molise stava per revocare il contributo, grazie al sostegno di tutti coloro i quali hanno creduto fino in fondo nella bontà delle scelte dell'Amministrazione Comunale di Larino, oltre al mio impegno politico e personale, è stato prima riacciuffato per i capelli e poi attuato alla grande.

Poche, ma significative le cifre:

  • 100% delle somme disponibili impegnate;
  • 98,21 % di spesa (una delle più alte percentuali di spesa d'Italia!);
  • 8 comuni dell’area che hanno dei finanziamenti LEADER II;
  • 9 beneficiari privati (di cui 3, pari al 35%, di Larino);
  • almeno 10 nuovi occupati in più nell’area, di cui 5 a Larino;
  • 14 studi finanziati, di cui 12 a beneficio dei comuni e 2 dei privati;
  • oltre 100 agricoltori formati;
  • 7 nuove professionalità, tutte locali, formate e pronte per continuare altre esperienze;
  • 10 tecnici utilizzati, 3 dei quali hanno costituito la struttura permanente del GAL.

Tutto questo con 4,1 miliardi di lire di investimenti ed in appena 25 mesi.

Inoltre:

  • il GAL ha aperto la strada ad una nuova società, INNOVA Scarl, che si è candidata per programmare il futuro di un’area ancora più vasta, che racchiude tutto il Basso Molise, nella quale il GAL stesso ha deciso di convergere, vista l’identità degli obiettivi. Molise Gal, infatti, dal 22 luglio non esiste più come tale, ma sopravvive dentro INNOVA;

  • il GAL, avendo favorito la collaborazione tra gli amministratori dell’area, ha reso possibile la nascita dell’"Unione dei Comuni del Basso Biferno", la prima unione di comuni dell’area, già attiva, avendo avviato una serie di iniziative particolarmente utili (Società Trasformazione Urbanistica, Piano regolatore del Sociale, ecc.).

Il bilancio tracciato in queste poche righe, nonostante alcuni maldestri tentativi diffamanti, è sicuramente positivo ed evidente e ci pone in una posizione di assoluta trasparenza e coerenza. Altri, invece, in ambigue posizioni di contestatori, da una parte constatavano i benefici in termini di investimenti e di ricaduta occupazionale ottenuti con il GAL, dall’altra remavano contro l’amministrazione.

Larino, lì 19.08.2002

Francesco Sabetti