[Documentazione fotografica di Democrazia e Rinnovamento]

CAMPOBASSO - MANIFESTAZIONE DEL 21 DICEMBRE

Il 21 dicembre 2002, il Movimento politico Democrazia e Rinnovamento ha preso parte ad una manifestazione organizzata dalle forze di centro sinistra, alla quale hanno partecipato anche l'On. Roberto Ruta, Segretario Regionale della Margherita ed il sindaco di Campobasso, Augusto Massa.
Molti i temi dibattuti, nei confronti dei quali il Movimento ha espresso con forza le proprie riserve nei confronti della gestione del Governo di centrodestra, sia a livello nazionale, che regionale e locale.
A livello nazionale, Democrazia e Rinnovamento ribadisce la propria contrarietà nei confronti di alcune decisioni prese dal Governo. Citiamone alcune:

L'abbattimento della tassa di successione per i patrimoni multimiliardari (giugno 2001);

L'approvazione della legge che di fatto depenalizza il falso in bilancio (luglio 2001);

L'approvazione del decreto sbloccacentrali per la installazione di impianti per la produzione di energia elettrica che successivamente viene convertito in legge (febbraio 2002);

L'approvazione della legge sul conflitto d'interessi che non risolve il conflitto, ma lo annulla (febbraio 2002);

L'approvazione di una legge che aumenta i soldi dello Stato alle forze politiche, infrangendo in tal modo la volontà popolare che si era espressa nel referendum contro il finanziamento pubblico ai partiti;

I tagli ai farmaci; quelli più costosi passeranno a pagamento, penalizzando soprattutto i malati cronici che hanno maggior bisogno di medicinali;

La sanatoria fiscale in base alla quale potranno patteggiare gli evasori già accertati che dimostrino di essere a rischio di insolvenza;

La modifica dell'art.18 dello statuto dei lavoratori;

La legge Cirami che introduce il legittimo sospetto sull'imparzialità del giudice come elemento sufficiente per spostare un processo dalla sua sede naturale.

Democrazia e Rinnovamento, inoltre, ribadisce la sua contrarietà nei confronti del federalismo, invocato solo quando si devono tagliare fondi alle Regioni, Provincie e Comuni, che vedono aumentare le proprie difficoltà a causa di una diminuzione delle entrate ed un aumento delle spese, ed ignorato, invece, quando si sottraggono competenze agli enti locali in materia di pianificazione energetica.


[Documentazione fotografica di Democrazia e Rinnovamento]

Molte riserve vengono espresse dal Movimento anche nei confronti della gestione regionale del Governo, soprattutto per quanto concerne i temi maggiormente dibattuti durante la manifestazione del 21 dicembre: la cessione delle acque alla Regione Puglia, per esempio, nonostante molti studi abbiano dimostrato che la quantità di acqua di cui disponiamo è sufficiente solo alla Regione Molise. E, come se non bastasse, il Governo ha approvato l'installazione di centrali turbogas a fronte di un notevole consumo di acqua che è pari al fabbisogno di un comprensorio di 5 Comuni estesi quanto Larino. Grandi perplessità il Governo Regionale ha suscitato anche per la gestione dei problemi del post-terremoto, promuovendo, ad esempio, una serie di iniziative che, in realtà, non hanno ancora alleviato i disagi delle famiglie in maggiore difficoltà.
In una fase così delicata, infine, il Governo regionale potrebbe evitare di sperperare i soldi dei molisani per pagare profumatamente "i consiglieri" del Presidente. Il Governo Iorio costerà alla collettività diversi miliardi in più a fine legislatura rispetto ai costi preventivati, arrivando a cifre che potrebbero essere utilizzate per costruire numerose opere pubbliche.


[Documentazione fotografica di Democrazia e Rinnovamento]

A livello locale, poi, Democrazia e Rinnovamento esprime la sua forte contrarietà nei confronti dei rappresentanti del centro destra che in Consiglio Comunale sono stati solo in grado di urlare e gettare fango nei confronti di chi, anche dopo la caduta dell'amministrazione, ha continuato a combattere e ad impegnarsi con passione e spirito di sacrificio, mantenendo fede agli impegni presi con i cittadini elettori. Ne è un esempio la fiaccolata che si è svolta a Termoli contro l'installazione delle centrali turbogas, la cui contrarietà fu espressa in Consiglio anche dai Consiglieri di centro destra.
Ma loro dov'erano? Dove sono stati e cosa hanno fatto per questa comunità durante tutto l'anno?

Il Coordinamento