NUOVO MOLISE - LARINO

Sottoscritto a Larino il primo ed unico statuto di "Democrazia e Rinnovamento"

Un movimento, tanti obiettivi

La vera politica vive "fuori" dai palazzi del potere "Così diventiamo protagonisti delle scelte future del territorio"


NEI giorni scorsi a Larino é stato sottoscritto il primo ed unico statuto di un nuovo soggetto politico il cui nome é "Democrazia e Rinnovamento". Questo nuovo movimento nasce dalla convinzione che la politica vera regna incontrastata anche al di fuori dei palazzo istituzionali dove troppo spesso gli interessi di pochi si sovrappongono a quelli comuni. "Democrazia e Rinnovamento vuole essere la voce di tutti coloro che vogliono essere protagonisti delle scelte future del nostro territorio - scrivono gli aderenti al movimento - per questo accanto allo statuto é stata fatta una prima bozza di programma politico in cui gli ideatori del movimento (dall'ex sindaco di Larino Sabetti ad Alberto Lentini, Annarita De Notaris Puchetti Mosiello Pastorino e Paolo Mancinelli, ndr) hanno fatto del binomio "ambiente-lavoro" un punto fondamentale ed imprescindibile. Non é dunque un caso che il simbolo di Democrazia e Rinnovamento sia un fiore con sei petali stilizzato a testimonianza dell'attaccamento alle tematiche ambientali promuovendo iniziative per la tutela di uno sviluppo ecosostenibile valorizzando i nostri mari, la nostra terra. Sottolineiamo che principio ispiratore del nostro programma é il concetto di giustizia sociale e solidale che potrà realizzarsi in campo politico dando fiducia a persone oneste e poichè siamo convinti che l'onestà non sia sconosciuta alla gran parte degli esseri umani cogliamo l'occasione per rimarcare la volontà di collaborare con tutti i partiti politici al fine di gettare le basi insieme per la realizzazione di una politica più viva e meno inflazionata. Democrazia e Rinnovamento é un movimento politico che propone la riforma morale della politica e si impegna a difendere ed a diffondere la cultura del buon governo e del diritto al lavoro, dei diritti civili e della questione morale, la cultura dei valori sociali, della famiglia e della solidarietà, le culture ambientalista, femminista e giovanile che hanno concorso a fondare i nuovi diritti di cittadinanza. Il movimento Democrazia e Rinnovamento si propone di promuovere ogni iniziativa utile allo sviluppo della nostra regione attraverso un programma che raccolga i bisogni e le aspettative di cambiamento dei cittadini, per favorire una corretta amministrazione della cosa pubblica, che sia trasparente, democratica, partecipativa, fondata sulla cultura della legalità e della solidarietà. Il movimento ritiene fondamentale la promozione della collaborazione tra le diverse comunità, in particolare con quelle delle aree interne, già fortemente penalizzate da uno sviluppo disomogeneo.
I principi ispiratori:

- Il lavoro: in questo campo l'azione dovrà essere fortemente finalizzata a sensibilizzare le istituzioni e gli enti preposti al fine di promuovere e creare opportunità di lavoro mediante la valorizzazione delle capacità individuali, il recupero delle reali risorse produttive da indirizzare all'occupazione giovanile, lo sviluppo delle piccole e medie imprese.

- La solidarietà: il movimento si richiama ai contenuti tramandati dal popolarismo cattolico, dal movimento socialista e dal sindacato operaio, per costruire un più moderno stato sociale e democratico in cui affermare come valori diffusi e condivisi:

il valore della uguaglianza fra tutti i cittadini senza distinzione di origine, condizione, religione, lavoro.
Il valore della famiglia che deve riacquistare centralità all'interno della società.
Il valore del futuro, da garantire attraverso la formazione scolastica e l'orientamento professionale, il lavoro e la sicurezza sociale.

Una particolare attenzione dovrà essere rivolta alle persone che vivono ai margini della società.

- La meritocrazia: la cultura del merito si deve diffoncere dalla scuola ai concorsi, dagli incarichi alle candidature politiche. Dovranno essere valorizzate le persone capaci, competenti, oneste e piene di iniziativa la cui azione, soprattutto in campo politico, dovrà tendere al raggiungimento di obiettivi di interessi generale che portano beneficio alla collettività e dovrà essere finalizzata alla realizzazione di una società più solidale e più giusta.

- L'ambientalismo: a tutela di uno sviluppo sostenibile, ovvero alla difesa dell'ambiente nel quale viviamo. Bisognerà promuovere iniziative rivolte:

alla eliminazione dei fenomeni di abusivismo;
alla realizzazione di opere di messa in sicurezza per le aree a rischio di frana e di alluvioni;
al miglioramento della qualità del mare al fine di eliminare le aree non balneabili;
alla incentivazione della raccolta differenziata;
all'utilizzo di energie rinnovabili;
alla individuazione di limiti precisi alle degenerazioni dell'ingegneria genetica affinchè essa operi solo per migliorare la qualità della vita dell'individuo;
alla riduzione dell'uso della chimica in agricoltura, al sostegno dello sviluppo del biologico, alla tutela delle produzioni tipiche e di qualità.

A tal fine sarà necessario rafforzare il sistema di autorizzazione, controllo e vigilanza sui prodotti, promuovere i marchi per le produzioni di qualità ed incentivare i sistemi di etichettatura per la rintracciabilità della materia prima".


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